Aggiornato: 21 agosto 2026 · A cura della redazione CasaPronta
Alcuni segnali indicano che non basta più una riparazione puntuale: cali di tensione improvvisi e ripetuti, il contatore che salta con frequenza anche con pochi apparecchi accesi, odore di bruciato dalle prese o scintille visibili. Come regola generale, molti tecnici consigliano di rifare l'impianto elettrico ogni 30 anni circa, soprattutto negli immobili dove l'impianto originale non è mai stato aggiornato dopo la costruzione e non è conforme alla normativa attuale (CEI 64-8, trattata più nel dettaglio nella guida all'impianto elettrico a norma).
Il prezzo medio di un impianto elettrico residenziale completo si aggira tra 65€ e 90€ al metro quadro per una soluzione standard, con un livello essenziale che può scendere a circa 30€/mq; calcolando per punto luce, la forchetta è di circa 20-50€ a punto. Il costo finale dipende dalla tipologia scelta (base, standard o domotico), dal numero di punti luce e dalla qualità dei materiali.
Il rifacimento dell'impianto elettrico rientra nella manutenzione straordinaria e beneficia quindi delle stesse detrazioni fiscali già viste per gli altri lavori in casa: fino al 50% recuperabile in 10 anni tramite dichiarazione dei redditi per la prima casa (le aliquote aggiornate al 2026 sono riassunte nella guida ai bonus casa). Vale la pena programmare il rifacimento insieme ad altri lavori di ristrutturazione, quando possibile: intervenire su un impianto già "a muro aperto" costa molto meno che tornarci in un secondo momento.
Vuoi sapere se conviene rifare l'impianto elettrico di casa tua? Richiedi un preventivo gratuito.
oppure chiama subito: 📞 329 411 0411
Servizio fornito da professionisti indipendenti della rete CasaPronta.
Richiedi una valutazione gratuita: ti mettiamo in contatto con un professionista immobiliare della rete partner.
CasaPronta svolge attività di pubblicazione di annunci immobiliari, gratuita per i privati, e mette in contatto con professionisti partner, con il tuo consenso.